Notizie dal Sindacato
- Dettagli
- Scritto da STS FIT
- Visite: 291
La raccolta che cresce esponenzialmente (nel 2024 +6,6% rispetto al 2023, +42,5% rispetto al 2019) raggiungendo 157,4 miliardi (“una cifra incredibile”), il primato sempre più consolidato della modalità on line, la spesa dei giocatori (chiamata “perdita” nonostante sia semplicemente la differenza tra raccolta e vincite) giunta a 23 miliardi “corrispondenti al reddito medio netto di 1.150.000 lavoratori e lavoratrici a tempo pieno”. Il rapporto sul gioco racchiuso nel Libro Nero dell’azzardo curato da Federconsumatori – presentato qualche settimana fa a Roma – è un susseguirsi di allarmi. Più si va avanti nella lettura e più appare chiaro che nel comparto del gioco non c’è nulla che si salva.
- Dettagli
- Scritto da STS FIT
- Visite: 259
Tra i requisiti per il mantenimento dell’iscrizione annuale all’elenco degli operatori del gioco tramite apparecchi da intrattenimento (noto come elenco RIES) vi è il periodico aggiornamento dell’autocertificazione antimafia (art. 82 e seguenti del D. Lgs. n. 159/2011). L’onere di tale aggiornamento ricade sul soggetto iscritto, vale a dire sul titolare dell’esercizio commerciale al cui interno sono installate le newslot. L’autocertificazione antimafia è valida per sei mesi dal momento del rinnovo annuale dell’iscrizione RIES. Poiché il periodo di iscrizione per il 2025 si è concluso lo scorso 20 gennaio, siamo giusto nel periodo di scadenza dell’antimafia.
- Dettagli
- Scritto da STS FIT
- Visite: 67
È in linea il numero speciale de Il Ricevitore Italiano pubblicato in occasione dei 30 anni dalla costituzione del Sindacato Totoricevitori Sportivi. Dalle origini ai giorni attuali, ripercorriamo la storia sindacale attraverso la ricostruzione degli avvenimenti più significativi. Cliccate sull’immagine a destra per accedere ai contenuti e… buona lettura!
- Dettagli
- Scritto da STS FIT
- Visite: 153
La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale della parte del decreto Balduzzi che vieta la messa a disposizione di apparecchiature che, attraverso la connessione telematica, consentano ai clienti di giocare sulle piattaforme di gioco on line. Fino a oggi, questa disposizione ha di fatto impedito ai titolari di esercizi pubblici, compresi i tabaccai, di collocare in negozio anche soltanto un semplice computer collegato a internet a uso dei clienti. L’idea del legislatore del 2012 era quella di impedire a tutti i costi la navigazione verso siti di gioco on line, a prescindere dal fatto che fossero autorizzati o meno. Chi lo ha fatto, nel corso degli anni, è stato pesantemente sanzionato (la sanzione, di carattere amministrativo anch’essa dichiarata incostituzionale, è di 20.000 euro) ma da oggi, con la sentenza della Consulta, questa condotta non è più illecita.
- Dettagli
- Scritto da STS FIT
- Visite: 117
È una raccomandazione sempre valida, che vale per tutti: mai fornire dati sensibili in risposta a un’espressa richiesta che giunge per telefono, via sms, per email o in chat. Anche se chi ci chiede queste informazioni riservate si qualifica come operatore autorizzato di questo o quel concessionario, anche se sembra essere a conoscenza della nostra ricevitoria, anche se ci rassicura circa il fatto che si tratta solo di una prova e che nessuna operazione di pagamento sarà perfezionata durante la telefonata, mai – e ribadiamo mai – ottemperare a questo tipo di richiesta.